Cos’è il Day Trading?

Maggio 2, 2008

Il Daytrading è come da definizione un modo di fare soldi attraverso la veloce compra-vendita di giocatori.

Il manager daytrader non fa altro che cercare sul mercato giocatori a prezzi bassi per comprarli e rivenderli in breve tempo (cioè nel giro di pochi giorni) ad un prezzo maggiorato, guadagnandoci sulla differenza.

Si differenzia dallo Skill Trading perchè il giocatore acquistato non viene allenato ma viene rimesso subito sul mercato.

Il daytrading è una pratica particolarmente contestata e criticata da una parte della comunità hattrickiana. Premia infatti gli utenti che passano molto tempo davanti al computer ed è fin troppo diffuso rispetto a quanto praticato nel calcio reale.

D’altro canto il daytrading mette in evidenza quanto hattrick si sia immediatamente allineato a tutte le attività economiche umane reali. Per assurdo, imparare a muoversi sul mercato di hattrick rende più semplice la comprensione delle borse e dei mercati azionari (tipo che se fossi una azienda di broker in cerca di giovani reclute proverei a chiamare a colloquio qualche buon daytrader di hattrick, e difficilmente sbaglierei).

Valutazione dell’efficacia economica

Ogni operazione di compravendita fatta sul mercato deve tenere conto in primis dell’effettivo ritorno economico.

Esistono infatti delle misure che sono state introdotte per rendere meno conveniente il Daytrading. Mettendo subito sul mercato i giocatori appena acquistati il margine di guadagno è livellato dalle maggiori trattenute di soldi.

Se la vendita è già conclusa e volete sapere quanto avete guadagnato il riferimento è la solita formula per valutare il ritorno economico.

Questa formula è utile anche per calcolare in anticipo a che prezzo dovrete vendere il giocatore. Se conoscete il prezzo di acquisto del giocatore che vi interessa e sapete quanto ci volete guadagnare la formula vi aiuterà a prevedere il prezzo di vendita. Potrete dunque giudicare velocemente se l’affare conviene o meno.

L’unica postilla che mi sento di aggiungere è che questa formula non tiene in considerazione lo stipendio del giocatore acquistato (per varie ragioni che potete leggere nel post dedicato). Nel caso del daytrading secondo me però dovreste considerare anche la perdita dei soldi dello stipendio pagato ad un giocatore per voi inutile ai fini delle partite.

Altri fattori da considerare

Chiariamo subito che non ci si improvvisa facilmente daytrader e che il Confronta trasferimenti non è un riferimento affidabile per capire subito se si sta facendo un affare. Bisogna avere soprattutto una buona conoscenza del mercato e dei suoi comportamenti.

In genere così come gli skill trader, anche i daytrader si specializzano in particolari tipologie di giocatori (per skill principale, livello di skill, età, specialità..) così da poter riconoscere immediatamente un potenziale affare.

Inoltre i prezzi a volte oscillano di molto nell’arco di brevi periodi, per esempio nel corso di una stessa stagione. Un buon daytrader conosce e sfrutta questi alti e bassi. Inoltre va considerato che un prezzo che poteva essere ritenuto basso in un determinato momento della stagione, qualche settimana dopo potrebbe essere diventato alto e potrebbe non portare al guadagno desiderato. Più siete a contatto con l’andamento del mercato, dunque, più riuscirete a riconoscere il livello medio dei prezzi e capire i veri affari.

Infine ricordate che l’alta frequenza di acquisti e vendite produce un calo del Team spirit.


Cos’è lo Skill Trading?

Aprile 19, 2008

Visto le domande che sono arrivate dopo il post scorso, metto qua qualche spiegazione e connessione.

Lo Skill Trading per definizione è la pratica di comprare giocatori vicini allo scatto nella skill che si allena, e sperare che nel giro di un allenamento possano scattare, per poi rimetterli subito sul mercato e guadagnare sulla plusvalenza. Quindi un manager Skill Trader decide di dedicare degli slot di allenamento specificatamente a questa pratica e non all’allenamento continuativo di giocatori.

Lo Skill trading si basa dunque sulla capacità del manager di riconoscere giocatori vicini allo scatto, comprarli ad un prezzo accettabile e rivenderli ad un prezzo maggiorato anche grazie allo scatto ottenuto nella skill. Si sviluppa per questo in un arco molto ristretto di tempo (se il manager è stato bravo con i calcoli, con un solo allenamento il giocatore scatta e può essere subito rivenduto). Ne deriva che lo skilltrading si fa con giocatori in età da allenamento o, se più vecchi, proprio proprio vicini allo scatto.
Il guadagno in ogni caso deve compensare anche le forti trattenute sul prezzo di vendita del giocatore a causa del poco tempo di appartenenza al team trascorso.

Con la fine del free training, al giovedì sera prendono l’allenamento solo i giocatori che hanno giocato nella tua squadra (fino alla stagione scorsa prendevano l’allenamento anche i giocatori appena acquistati e che nella settimana avevano giocato nella squadra di origine nella posizione allenata). Questo in sostanza ti permetteva di allenare anche più giocatori rispetto ai tuoi slot disponibili, cosa che oggi non ha più effetto.

Come posso decidere se riservare degli slot di allenamento allo Skilltrading?

I fattori di decisione sono diversi:

- Allenare in maniera continuativa un giocatore ti permette di fare crescere la squadra, mentre lo skill-trading viene praticato soprattutto per valori di skill basse (tra accettabile e formidabile) e non porta a nessuna crescita. Per cui spesso gli allenatori riservano la maggior parte degli slot di allenamento a fare crescere dei giocatori da schierare in campo e dedicano solo alcuni slot per lo skilltrading. La scelta è ancora più difficile se vuoi avere una squadra competitiva ad alti livelli nelle 2 partite settimanali (campionato e coppa).

- Acquisti e vendite di giocatori ripetuti ogni settimana abbassano il Team spirit. Certo, se hai riservato un solo slot per lo skill trading questa non è una minaccia. Con un numero maggiore di slot però il TS può essere messo a dura prova.

- Per fare Skill-trading serve tempo. Devi acquistare ogni settimana i giocatori per i tuoi slot e devi anche avere tempo di cercare quelli che stanno per scattare e che non costano troppo.

- E’ necessario imparare a riconoscere i giocatori vicini allo scatto. Questo è più semplice per i monoskill, tuttavia il mercato dei monoskill è ultra-presidiato e saturo. Questo significa che i prezzi dei giocatori monoskill vicini allo scatto sono spesso alti e viene pregiudicato il ritorno economico dell’operazione. Gli skilltrader più bravi si specializzano quindi su particolari tipologie di multiskill, delle nicchie meno affollate di compratori e per questo più redditizie.

Come posso valutare l’efficacia economica di un mio slot di allenamento utilizzato per lo Skill-trading?

La formula da utilizzare è la stessa che si utilizza per valutare l’efficacia economica dell’allenamento normale.

Il rendimento di uno slot di Skill trading in questo modo può essere facilmente confrontato con quello di uno slot normale di allenamento continuativo. Basta calcolare il valore settimanale di ciascuno slot, quanto hai guadagnato ogni settimana, e fare il confronto.

In ogni caso (premesso che serve imparare a capire come individuare i giocatori vicini allo scatto e che occorre molto tempo per la ricerca sul mercato) in generale i risultati economici dello Skill-trading sono molto positivi.


A lezioni da un trader e un appunto sulla fine del free training

Aprile 13, 2008

Oggi leggevo questo bell’articolo sulla gazzetta di hattrick che è un intervista a uno dei skill trader (skill e non day trader) più famosi d’italia, ciuffo-fisc. Interessante perchè da una prospettiva sullo skill trading oggi, con anche qualche consiglio e idea per capire meglio la questione.

Tra l’altro il progetto di Ciuffo (accumulare accumulare accumulare soldi per poi salire di botto dalle serie basse verso la serie A) mi ha ricordato un nostro vecchio post su questo argomento.

Inoltre dall’articolo sono venuto a sapere della fine del free training, cosa che non sapevo. Praticamente fino a poco tempo fa se acquistavi prima del giovedì un giocatore che aveva giocato in settimana nella squadra di origine in uno dei ruoli che alleni, quel giocatore prendeva l’allenamento. Questa era una delle strategie più usate dei trader di slot e credo che in un certo senso ne segni davvero la fine.


C’è sempre posto per un po’ di light trading..

Marzo 13, 2008

Qualche considerazione sul trading dopo uno scambio di battute con sine. La prendo un po’ da lontano, vediamo come viene..

Ultimamente Steu e il suo blog di “Nicola Versari - giocatore di hattrick” mi hanno fatto ripensare a quella che ho sempre considerato una delle fondamentali leggi non scritte di hattrick.

Prima regola di Hattrick

MAI affezionarsi ad un proprio giocatore.
MAI.

Il senso di questa regola è banale. Nei momenti di euforia del mercato un manager deve essere pronto a sacrificare qualsiasi giocatore sul mercato per sfruttare l’aumento dei prezzi.

Personalmente sono un pessimo trader e non ho mai avuto ne i soldi ne il tempo per dedicarmici. Però ho sempre cercato di sfruttare il potenziale rappresentato dai miei giocatori, anche titolari, cercando di guadagnare nel lungo periodo dalla loro compravendita. Una sorta di light trading, fatto per sfruttare i momenti come questo (inizio stagione 35) dove i prezzi sono davvero alle stelle.

Faccio un esempio. Da una stagione ho un centrocampista sovrann di nome Gilotti, giovane e con esperienza. Titolare fisso, lo adoro. Ma settimana scorsa decido di provare a metterlo in vendita a 2.8M. Un prezzo abb sproporzionato. Fatto sta che me lo comprano. Subito dopo mi prendo un sovrann in regia a 1.9M. Risultato: giocatore con skill uguale e circa 600k in più in cassa.

Ci devono essere ovviamente le condizioni di mercato (molta domanda e prezzi alti alti) e di campionato (se mettete sul mercato dei titolari potete sacrificare anche una partita senza rischiare la retrocessione). E quanto detto funziona solo con giocatori che hanno effettivamente un potenziale di mercato.

Questo, in fondo, ci porta alla riscrittura della suddetta legge di hattrick, che può essere migliorata e chiarita in questo modo:

Prima regola di Hattrick (re-edit)

PIU’ sono alte le possibilità di guadagnare dal trading di un proprio giocatore, MENO ci si deve affezionare a lui.

Nicola Versari quindi è un giocatore a cui ci si può tranquillamente affezionare.. :)

Non è molto, ma in fondo il consiglio è di sbirciare sempre come va il mercato e quando vi accorgete che è generoso e cè molta domanda (vale a dire ad ogni inizio stagione), prendete in considerazione l’idea di mettere in vendita i vostri pupilli ad un prezzo gonfiato. E incrociate le dita…