Durante l’ultimo mese, la Dinamo Zaist ha attraversato una fase di notevole ristrutturazione della rosa e delle strategie di gioco. Per una serie di cause e concause a 24 ore dalla partita odierna non disponevo in rosa due attaccanti decenti: solo due diciottenni da allenare, non all’altezza di una categoria sempre più competitiva come la settima.
Però. Però c’è un però. Companys e Falling, i miei due giovani più promettenti, sono stati messi in vendita come soluzione di emergenza, tra le mille difficoltà della chiusura dei server. La scadenza delle loro aste era fissata per ieri, venerdì 9 novembre, alle 23.
Ore 3.30 di oggi, sabato 10 novembre. Torno moderatamente devastato da una serata di concerti rock veramente di prima passata al Dordoni. Mi collego ad Hattrick. Ho in cassa poco più di un milione dopo le vendite dei miei gioiellini. Trasferimenti. Attaccante. Sud America.

In mezzora concludo due affari. Mauricio Figueres, 19 anni, panamense, straordinario in attacco.
Alceo Brozadas, 25 anni, spagnolo, buono in attacco, eccellente in passaggi, veloce.
La mattina i tifosi gialloblu, incazzatissimi per la batosta in coppa, si svegliano e si ritrovano due attaccanti. In fretta e furia preparano due striscioni, optando per la linea nazionalpopolare. Viva la Figueres! e Marameo difensore babbeo, oggi gioca Alceo! campeggiano in curva. Dopo un minuto quasi Alceo la butta, poi Figueres sigla il vantaggio, esplode il Villa Angiolina. Allo scadere Psigockis, una certezza, incorna il gol vittoria prima del 2 a 1 avversario, arrivato troppo tardi per strappare i 3 punti ai nostri eroi.
Piccola apoteosi di un piccolo delirio. Mi salverò a fine stagione? Boh. Speriamo. Ma sono questi gli episodi che rendono Hattrick così divertente, e così straordinario (come Figueres).