Cos’è il Day Trading?

Il Daytrading è come da definizione un modo di fare soldi attraverso la veloce compra-vendita di giocatori.

Il manager daytrader non fa altro che cercare sul mercato giocatori a prezzi bassi per comprarli e rivenderli in breve tempo (cioè nel giro di pochi giorni) ad un prezzo maggiorato, guadagnandoci sulla differenza.

Si differenzia dallo Skill Trading perchè il giocatore acquistato non viene allenato ma viene rimesso subito sul mercato.

Il daytrading è una pratica particolarmente contestata e criticata da una parte della comunità hattrickiana. Premia infatti gli utenti che passano molto tempo davanti al computer ed è fin troppo diffuso rispetto a quanto praticato nel calcio reale.

D’altro canto il daytrading mette in evidenza quanto hattrick si sia immediatamente allineato a tutte le attività economiche umane reali. Per assurdo, imparare a muoversi sul mercato di hattrick rende più semplice la comprensione delle borse e dei mercati azionari (tipo che se fossi una azienda di broker in cerca di giovani reclute proverei a chiamare a colloquio qualche buon daytrader di hattrick, e difficilmente sbaglierei).

Valutazione dell’efficacia economica

Ogni operazione di compravendita fatta sul mercato deve tenere conto in primis dell’effettivo ritorno economico.

Esistono infatti delle misure che sono state introdotte per rendere meno conveniente il Daytrading. Mettendo subito sul mercato i giocatori appena acquistati il margine di guadagno è livellato dalle maggiori trattenute di soldi.

Se la vendita è già conclusa e volete sapere quanto avete guadagnato il riferimento è la solita formula per valutare il ritorno economico.

Questa formula è utile anche per calcolare in anticipo a che prezzo dovrete vendere il giocatore. Se conoscete il prezzo di acquisto del giocatore che vi interessa e sapete quanto ci volete guadagnare la formula vi aiuterà a prevedere il prezzo di vendita. Potrete dunque giudicare velocemente se l’affare conviene o meno.

L’unica postilla che mi sento di aggiungere è che questa formula non tiene in considerazione lo stipendio del giocatore acquistato (per varie ragioni che potete leggere nel post dedicato). Nel caso del daytrading secondo me però dovreste considerare anche la perdita dei soldi dello stipendio pagato ad un giocatore per voi inutile ai fini delle partite.

Altri fattori da considerare

Chiariamo subito che non ci si improvvisa facilmente daytrader e che il Confronta trasferimenti non è un riferimento affidabile per capire subito se si sta facendo un affare. Bisogna avere soprattutto una buona conoscenza del mercato e dei suoi comportamenti.

In genere così come gli skill trader, anche i daytrader si specializzano in particolari tipologie di giocatori (per skill principale, livello di skill, età, specialità..) così da poter riconoscere immediatamente un potenziale affare.

Inoltre i prezzi a volte oscillano di molto nell’arco di brevi periodi, per esempio nel corso di una stessa stagione. Un buon daytrader conosce e sfrutta questi alti e bassi. Inoltre va considerato che un prezzo che poteva essere ritenuto basso in un determinato momento della stagione, qualche settimana dopo potrebbe essere diventato alto e potrebbe non portare al guadagno desiderato. Più siete a contatto con l’andamento del mercato, dunque, più riuscirete a riconoscere il livello medio dei prezzi e capire i veri affari.

Infine ricordate che l’alta frequenza di acquisti e vendite produce un calo del Team spirit.

3 Risposte a “Cos’è il Day Trading?”

  1. Barbara Dice:

    Ho imparato un’ altra cosa, ma io sinceramente non ho ancora capito se esiste un qualche sito documento di riferimento per prezzare un giocatore , se per dire voglio venderne uno sulla base di che decido il prezzo di partenza ?

  2. Bort Dice:

    il prezzo lo capisci sulla base dei prezzi dei giocatori uguali al tuo che vedi in giro sul mercato nel periodo in cui vuoi vendere il tuo..

    esempio, 30 anni fa compri una vespa ammettiamo a 100milalire
    oggi la vuoi rivendere
    come fai a stabilire il prezzo?
    semplice, vai su ebay e guardi a quanto gli altri fanno le vespe uguali alla tua

    ammettiamo che ad esempio la media delle vespe proprio come la tua oggi è sui 3000euro..
    stabilito questo poi magari decidi che tu provi a metterla sul mercato a 4000e per vedere se cè qualche pirla che te la compra.. o magari decidi che la metti a zero euro di partenza e gli dai visibilità, e speri che questo aumenti i contendenti e quindi il guadagno finale..

    per cui ogni volta prima di vendere un giocatore fai prima un giro sul mercato e vedi quelli uguali a lui (uguali per livello di skill, età, eventuale specialità e magari nazione o zona e carattere) a che cifre vanno
    poi fai le tue considerazioni e prendi la decisione sul prezzo..

  3. upupax Dice:

    Lla settimana scorsa ho venduto un giocatore che “confronta trasferimenti” dava a 1M. Io però avevo deciso che fosse troppo poco, quindi ho messo come base d’asta 1.5M. È andata bene! :-)

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