Un pic-nic alla First Cremona Hattrick Federation Cup..

Maggio 13, 2008

Pochissimo tempo per hattrick in questo periodo ma tanto non succede nulla..

E’ la FCH cup l’unica cosa interessante. Oggi i Quarti di finale dopo la fase di qualificazione.. Sto guardando la partita di Tory ma è sotto di 4 gol.. ma tanto le partite importanti per sine sono altre (sabato tutti a tifare davanti al pc.. io sarò in giro e non so se ce la faccio a vederla. Ma forse è meglio così, magari sono io che ti porto sfiga, paolo..).

Pato Aguilera F.C. : Bayern Luislkeller
Rupe : MadMen
Tory : Olimpia Reboana
Victor Cremona : Fortran 90

Pare che nessuno di HT Club porterà a casa questo trofeo.. Peccato, abbiamo caricato l’evento di poco patos ma poteva valere molto a livello simbolico alzare la FCH Cup..

mmm.. chi vince?

(ma un bel torneo di subbuteo no?)


Mythbuster

Maggio 5, 2008

Il mostro di lockness

L’ultimo editoriale di hattrick merita davvero una segnalazione: HT-Tjecken si è preso la briga di frugare tra il codice del Matrix per capire se alcune credenze popolari fossero vere oppure no.

I miti in questione sono:

  1. il clown aumenta davvero il team-spirit?
  2. i fisioterapisti servono davvero?
  3. piccare o motsare, oltre a ridurre il centrocampo, riduce anche la capacità di segnare della squadra?
  4. la fiducia ha un impatto maggiore di quel che in effetti traspare dalle valutazioni post-partita?

L’esito delle indagini lo potete trovare nell’editoriale qui, di seguito riporto semplicemente il risultato del test con alcune considerazioni personali:

  1. NO. In realtà lo sapevamo tutti, ma ci piaceva pensare di avere un giocatore che fosse il simpa della cumpa, quello che quando c’è lui le feste vengono benissimo e risolleva il morale della truppa facendo le puzzette con le ascelle o dicendo l’alfabeto coi rutti.. peccato..
  2. SI’. Siena l’ha sempre saputo! Sono anni che predica la filosofia dei 9 fisioterapisti! Io sotto i 5 non sono mai sceso.
  3. NO. A questo non ci credo. Ogni volta che qualcuno ha motsato contro di me mi ha sempre fatto un sacco di gol pure a parità di reparti! Magari sono stato sfigato io, ma comunque sta cosa non mi convince del tutto.
  4. SI’. A quanto pare la fiducia ha un effetto duplice: una sul calcolo del reparto d’attacco, una sull’effettiva realizzazione di ogni azione. Qui l’editoriale è un po’ vago, si parla di sto duplice effetto che si vedrebbe nelle valutazioni, ma personalmente non mi è ben chiaro a cosa faccia riferimento.

Pare che prossimamente si avranno maggiori informazioni su quanto fin qui scoperto. Noi aspettiamo pazienti. Nell’attesa potremmo raccogliere nuovi miti/credenze su cui vorremmo fare chiarezza.


Il sorpasso

Maggio 3, 2008

Il sorpasso

Dopo mesi di costante inseguimento riconquistiamo la vetta della classifica! Il merito di questo risultato va attribuito sicuramente al grande cuore dei nostri giocatori, alle scelte tattiche di Mr. Sánchez, ma anche a una politica di acquisti mirata che ha saputo rinforzare i reparti che durante l’anno si sono dimostrati non all’altezza dell’ottava serie.

Ora l’importante è non fare errori, stare calmi e rimanere concentrati.

Speriamo in bene!

Per ora sempre e comunque ¡que viva Sánchez!


Cos’è il Day Trading?

Maggio 2, 2008

Il Daytrading è come da definizione un modo di fare soldi attraverso la veloce compra-vendita di giocatori.

Il manager daytrader non fa altro che cercare sul mercato giocatori a prezzi bassi per comprarli e rivenderli in breve tempo (cioè nel giro di pochi giorni) ad un prezzo maggiorato, guadagnandoci sulla differenza.

Si differenzia dallo Skill Trading perchè il giocatore acquistato non viene allenato ma viene rimesso subito sul mercato.

Il daytrading è una pratica particolarmente contestata e criticata da una parte della comunità hattrickiana. Premia infatti gli utenti che passano molto tempo davanti al computer ed è fin troppo diffuso rispetto a quanto praticato nel calcio reale.

D’altro canto il daytrading mette in evidenza quanto hattrick si sia immediatamente allineato a tutte le attività economiche umane reali. Per assurdo, imparare a muoversi sul mercato di hattrick rende più semplice la comprensione delle borse e dei mercati azionari (tipo che se fossi una azienda di broker in cerca di giovani reclute proverei a chiamare a colloquio qualche buon daytrader di hattrick, e difficilmente sbaglierei).

Valutazione dell’efficacia economica

Ogni operazione di compravendita fatta sul mercato deve tenere conto in primis dell’effettivo ritorno economico.

Esistono infatti delle misure che sono state introdotte per rendere meno conveniente il Daytrading. Mettendo subito sul mercato i giocatori appena acquistati il margine di guadagno è livellato dalle maggiori trattenute di soldi.

Se la vendita è già conclusa e volete sapere quanto avete guadagnato il riferimento è la solita formula per valutare il ritorno economico.

Questa formula è utile anche per calcolare in anticipo a che prezzo dovrete vendere il giocatore. Se conoscete il prezzo di acquisto del giocatore che vi interessa e sapete quanto ci volete guadagnare la formula vi aiuterà a prevedere il prezzo di vendita. Potrete dunque giudicare velocemente se l’affare conviene o meno.

L’unica postilla che mi sento di aggiungere è che questa formula non tiene in considerazione lo stipendio del giocatore acquistato (per varie ragioni che potete leggere nel post dedicato). Nel caso del daytrading secondo me però dovreste considerare anche la perdita dei soldi dello stipendio pagato ad un giocatore per voi inutile ai fini delle partite.

Altri fattori da considerare

Chiariamo subito che non ci si improvvisa facilmente daytrader e che il Confronta trasferimenti non è un riferimento affidabile per capire subito se si sta facendo un affare. Bisogna avere soprattutto una buona conoscenza del mercato e dei suoi comportamenti.

In genere così come gli skill trader, anche i daytrader si specializzano in particolari tipologie di giocatori (per skill principale, livello di skill, età, specialità..) così da poter riconoscere immediatamente un potenziale affare.

Inoltre i prezzi a volte oscillano di molto nell’arco di brevi periodi, per esempio nel corso di una stessa stagione. Un buon daytrader conosce e sfrutta questi alti e bassi. Inoltre va considerato che un prezzo che poteva essere ritenuto basso in un determinato momento della stagione, qualche settimana dopo potrebbe essere diventato alto e potrebbe non portare al guadagno desiderato. Più siete a contatto con l’andamento del mercato, dunque, più riuscirete a riconoscere il livello medio dei prezzi e capire i veri affari.

Infine ricordate che l’alta frequenza di acquisti e vendite produce un calo del Team spirit.